Une ville qui écrit: il iurisperitus-poeta sulle pagine di Universitas

È uscito su Universitas, la rivista dell’Università di Friburgo, il contributo di Paolo Borsa e Armando Antonelli Une ville qui écrit : à la rencontre du iurisperitus-poète, nel numero 01|2026 dedicato alla città.

L’articolo mette a fuoco una figura caratteristica della Bologna comunale fra la fine del XII e la metà del XIV secolo: il iurisperitus-poeta. Notai, giudici e magistrati che esercitavano la professione in latino e insieme componevano e trascrivevano testi in volgare, partecipando come cives alla vita politica del comune attraverso gli uffici cittadini e le corporazioni professionali.

Al centro del contributo sta un documento notissimo e insieme rivelatore: la trascrizione che nel 1287 il notaio Enrichetto delle Querce fece nel proprio Memoriale del Sonetto della Garisenda, la più antica attestazione nota di questo testo dantesco. Gli autori ne analizzano la disposizione sulla pagina e le convenzioni grafiche, mostrando come la cura editoriale del notaio riveli la cultura del ceto intellettuale urbano; e collegano infine l’immagine delle torri, presente tanto nel sonetto quanto nell’Inferno, al paesaggio cittadino in cui quegli intellettuali si muovevano.

Il contributo è liberamente consultabile sul sito della rivista: Une ville qui écrit.